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Dal 4 settembre la macchina fiscale si rimette in moto: termina, infatti, la sospensione feriale per gli atti di accertamento e il pagamento degli avvisi bonari. Quest’anno la ripresa dei versamenti, per gli avvisi bonari, assume una particolare importanza in quanto sono interessati anche i pagamenti degli avvisi rientrati nella definizione agevolata introdotta dalla legge di Bilancio 2023, vale a dire quelli il cui termine di versamento non era scaduto al 1Β° gennaio 2023.

πŸ‘‰Dal 4 settembre, dunque, attenzione al calcolo esatto dei termini: in caso di omesso o tardivo pagamento delle somme dovute, oltre i limiti del lieve inadempimento, si rischia di vanificare l’intera sanatoria e di andare incontro all'iscrizione a ruolo delle somme dovute, con sanzioni calcolate nella misura piena pari al 30% dell’importo omesso.