Leo

Studio Legale Tributario

Rimborso IVA spese veicoli

SENTENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA E RIMBORSO IVA AUTO.

La Corte di Giustizia ha riconosciuto la illegittimità dell’art. 19bis 1 lett c) e b) D.P.R. 633/72 e affermato la legittimità della richiesta di rimborso senza alcun limite temporale che non sia quello previsto dall’ordinamento giuridico italiano (a tale proposito si veda l’articolo “Rimborso iva sugli acquisti di beni e servizi relativi ad autoveicoli e sugli acquisti di combustibili e lubrificanti” pubblicato su questo sito - sezione novità).

E’ quindi rimborsabile l’IVA non detratta sulle auto e spese accessorie (combustibili, lubrificanti, ecc) ancorché non costituenti oggetto dell’attività propria dell’impresa.

A seguito di ciò il Consiglio dei Ministri ha approvato, nella giornata odierna, un D.L al fine di disciplinare le relative istanze di rimborso.

Il decreto dispone che per ottenere il rimborso, escluse compensazioni e detrazioni, chi ha effettuato acquisti e importazioni dei predetti beni e servizi, dovrà presentare per via telematica apposita istanza, entro il 15 dicembre di quest’anno, utilizzando lo specifico modulo, che verrà approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate entro 30 giorni.

Atteso che con il D.L. odierno è stato previsto che l’istanza di rimborso deve essere predisposta tramite apposito modulo, si ritiene che il modulo da noi già predisposto (sezione novità), non sia più utilizzabile. Resta inteso che, qualora fosse stato utilizzato e quindi fosse stata presentata istanza di rimborso, questa rimane pienamente valida ed efficace.

Non si esclude che la domanda di rimborso già presentata possa sortire effetti economici positivi allorché il Ministero dell’Economia dovesse adottare il criterio temporale di presentazione delle domande per stabilire la scansione dei rimborsi da liquidare.

continua nel file pdf in allegato:

AllegatoDimensione
Rimborso IVA spese veicoli32.77 KB
Categoria Pubblicazioni: