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Studio Legale Tributario

La fiscalità nella Costituzione Europea

RELAZIONE TENUTA AL CONVEGNO DE 14 GENNAIO 2005 ORGANIZZATO DALL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI LECCE SUL TEMA “LA COSTITUZIONE EUROPEA: STATO E PROSPETTIVE DELLE NORME CONCERNENTI LA FISCALITÀ”

Il tema che mi è stato affidato: “ la Costituzione europea: stato e prospettive delle norme concernenti la fiscalità”, rappresenta uno dei banchi di prova ove verificare se gli entusiasmi europeistici, più o meno di circostanza, si sono trasfusi in diritto positivo che faccia pensare all’Europa come ente esponenziale di una comunità e non già come ad un momento di relazioni internazionali dove gli Stati membri esercitano la loro politica estera.

L’approvazione della Costituzione europea avvenuta il 29 ottobre dello scorso anno rappresenta una data storica per l’Europa.

Seguita il percorso iniziato a Roma nel 1957 da soli 6 Stati e giunto oggi a ben 25. Indubbiamente i dati sono entusiasmanti e, seppur vi siano state vicende alterne, si può affermare che l’esperienza “Europa” è certamente vincente.

Analizzando il suddetto tema da altra prospettiva ritengo che il lavoro affidatomi debba e abbia lo scopo di verificare, alla luce della approvata Costituzione, se la fiscalità, da sempre uno degli elementi caratterizzanti la sovranità di uno Stato, diviene elemento sopranazionale e specificamente europeo.

Ovvero, se la fiscalità diviene un elemento di comunione tra gli Stati, che, facendosi reciproche concessioni di “fette di sovranità”, concorrono a creare un ordinamento giuridico tributario europeo.

Certamente l’approvazione di una Carta costituzionale rende propizia l’occasione, per creare, qualora non preesistesse, un sistema fiscale europeo. L’allargamento, che in seno alla Costituzione si è stabilito, a 10 nuovi Paesi all’interno dell’Unione...

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