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Studio Legale Tributario

Benefici in tema di ristrutturazioni edili in Finanziaria 2006

Proroga, con aumento dell’aliquota, in finanziaria 2006 della sola detrazione d’imposta in tema di ristrutturazioni edilizie. L’I.V.A. ritorna al 10%. La finanziaria 2006 ( art. 1, comma 121) proroga, per tutto il prossimo anno, il termine dell’agevolazione consistente nella possibilità di detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche il 41% delle spese sostenute nel corso dell’anno per la ristrutturazione di case di abitazione e parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.

Trattandosi di una detrazione dall’IRPEF sono ammessi a fruirne tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche, residenti o meno, nel territorio dello Stato.

Più in particolare possono beneficiare dell’agevolazione non solo i proprietari degli immobili, ma anche tutti coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese.

Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente col possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento, purché sostenga le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati. Sono definiti familiari, ai sensi dell’art. 5, comma 5 del Testo Unico delle imposta sui redditi, il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo grado.

La legge 289/2002 riduce l’importo massimo della spesa sul quale calcolare la percentuale di detrazione spettante da € 77.468,53 (così come prevista dall’art. 9, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 ) a € 48.000,00 per ogni immobile su cui sono stati eseguiti gli interventi. Pertanto l’importo massimo detraibile sarà di € 19.680,00.

Infine, si ricorda che nonostante fosse in discussione la proroga dell’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10% alle prestazioni di servizi relative agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata (di cui all'art. 31, primo comma, lettere..

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