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Studio Legale Tributario

Compensi dei professionisti e contanti

FINANZIARIA 2007: DIFFERITI I TERMINI PREVISTI PER I PROFESSIONISTI DI RISCUOTERE I COMPENSI IN CONTANTI

Il comma 69 della Finanziaria 2007 (Legge 27 dicembre 2006, n. 296) differisce i termini previsti dal comma 12 bis dell’art. 35 del D.L. del 4 luglio 2006, n. 223 (c.d. Decreto Bersani) relativi ai limiti previsti per la riscossione dei compensi in contanti corrisposti ai professionisti.

In particolare, il su citato decreto stabilisce, per i soggetti di cui al primo comma dell’ art. 19 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (persone fisiche che esercitano arti e professioni e le società ed associazioni tra artisti e professionisti):

- l’obbligo di tenere uno o più conti correnti bancari o postali sui quali fare affluire i compensi percepiti nell’esercizio dell’attività e dai quali effettuare i prelevamenti per il pagamento delle spese;

- l’obbligo di percepire i compensi in denaro, di importi eccedenti determinate soglie, solo mediante documenti tracciabili (es. assegni non traferibili o bonifici ovvero altre modalità di pagamento bancario o postale.

Individua, inoltre, al comma 12-bis, i limiti entro i quali è consentita la riscossione dei compensi in contanti:

- € 1.000,00, dal 12 agosto 2006 (data di entrata in vigore della L. 248/2006) al 30 giugno 2007; - € 500,00, dal 1° luglio 2007 al 30 giugno 2008;

- € 100,00, dal 1° luglio 2008.

La Finanziaria 2007, come già anticipato in epigrafe, opera un differimento temporale di un anno: il novellato comma 12-bis, dispone ora, che il professionista potrà continuare a ricevere pagamenti in contanti entro un massimo di:

- € 1.000 fino al 30 giugno 2008,

- € 500 dal 1° luglio 2008 al 30 giugno 2009;

- € 100 a partire dal 1° luglio 2009.

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