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Studio Legale Tributario

Nota sul Decreto Sviluppo

DECRETO-SVILUPPO

LE NOVITA' RILEVANTI PER IL CONTRIBUENTE

Il 5 maggio 2011 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto – Sviluppo, prevedendo, tra l’altro, una serie di incentivi e semplificazioni fiscali interessanti, in quanto incidono favorevolmente sul contribuente. Si analizzano qui di seguito le novità salienti.
Credito d’imposta per la ricerca scientifica – Art. 1 del Decreto – Sviluppo. Per gli anni 2011 e 2012 è previsto in via sperimentale un credito d’imposta per le imprese che finanziano progetti di ricerca. Tali progetti devono essere realizzati da Università o enti pubblici di ricerca, anche in associazione tra loro.

Il credito d’imposta compete per l’importo in percentuale che eccede la media degli investimenti di ricerca effettuati nel triennio 2008-2010. Tale credito va poi ripartito in tre quote annuali a decorrere da ciascuno degli anni 2011 e 2012.

Il credito d’imposta in questione spetta per gli investimenti realizzati a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2010 e fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso al 31/12/2012. L’ammontare del credito spettante è pari al 90% della spesa incrementale di investimento. 2 Si tratta di un credito d’imposta che va indicato in dichiarazione e che non incide sulla determinazione del reddito né della base imponibile IRAP.

Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione. In conseguenza alla previsione di tale credito d’imposta, è soppresso il comma 25 dell’art. 1 della legge n. 220/2010, che aveva anch’esso previsto un credito d’imposta per la ricerca e lo sviluppo ...

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